Lot 163 | GIOVANNI BATTISTA RAMENGHI DETTO IL BAGNACAVALLO JUNIOR (Bologna, 1521 – 1601), ATTRIBUITO

Bertolami Fine Art - Piazza Lovatelli 1, 00186 Roma
ASTA 240 - DIPINTI E DISEGNI ANTICHI. SECOLI XVI-XIX ASTA 240 - DIPINTI E DISEGNI ANTICHI. SECOLI XVI-XIX
Thursday 17 November 2022 hours 15:30 (UTC +01:00)

GIOVANNI BATTISTA RAMENGHI DETTO IL BAGNACAVALLO JUNIOR (Bologna, 1521 – 1601), ATTRIBUITO

GIOVANNI BATTISTA RAMENGHI DETTO IL BAGNACAVALLO JUNIOR (Bologna, 1521 – 1601), ATTRIBUITO

Madonna con Bambino tra San Girolamo e San Francesco

Olio su tela, cm. 93,5x74,5. Con cornice.

Figlio e allievo di Bartolomeo (a sua volto nota come il Bagnacavallo per i suoi natali nella città romagnola), nel periodo giovanile Giovanni Battista Ramenghi fu collaboratore di Primaticcio a Fontainebleau per poi far parte, come ricorda Vasari, dello staff di artisti che coadiuvarono Vasari negli affreschi di Palazzo della Cancelleria a Roma. A dispetto di questi esordi marcatamente orientati in senso manierista, Bagnacavallo si mantenne fedele per tutta la sua attività a quegli schemi formali di derivazione raffaellesca, ai quali era già stato strettamente legato il padre, rivisti però in una chiava di solida e sin quasi rustica monumentalità ben apprezzabile nella nostra tela. A supporto del suo riferimento al Bagnacavallo Junior si possono qui richiamare le affinità con le due versioni dello Sposalizio mistico di Santa Caterina, rispettivamente delle Gallerie Comunali e della Pinacoteca Nazionale di Bologna, nonché la Madonna col Bambino in trono e i ss. Domenico e Caterina da Siena, della Pinacoteca di Bagnacavallo.