ASTA N.31 Eclettica
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Lot 49 Comes, Carmelo (Catania 1905-Catania 1988) - Bozzetto per pala d’altare “Salita di Gesù al monte Calvario” 48x35 cm, in cornice 70x56 cm Olio su tavola Firmato e datato 1953 in basso a sinistra.
Carmelo Comes, allievo di Nitto Condorelli (Catania, 1878 - Catania, 1950) e a Napoli di Michele Cammarano (Napoli,1835 – Napoli,1920), da una pittura sociale passa a una pittura di paesaggio ed alla ritrattistica. Pittore di valore, partecipa alla VII ed alla IX quadriennale di Roma e alla Biennale di Venezia del '50 e del '56. Non essersi mai spostato dalla zona etnea lo ha relegato a un provincialismo locale, sebbene il pittore con le sue opere fu presente in tutte le abitazioni catanesi. Andrebbe rivalutato a una considerazione di più ampio respiro. ASORstudio
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Lot 50 Migneco, Giuseppe (Messina 1903-Milano 1997) - Mezzobusto di donna 28X22 cm Tempera su carta applicata a cartoncino
Firmato in basso destra Migneco. Provenienza Galleria d'Arte Contemporanea 70 di Messina. Opera sprovvista di cornice.
Giuseppe Migneco nasce a Messina nel 1903 ma si trasferisce a Milano nel 1931. Lì studia medicina e si guadagna da vivere disegnando bozzetti per il “Corriere dei piccoli” e facendo il ritoccatore da Rizzoli. Nel 1937 fonda il movimento “Corrente” con altri artisti (Vedova, Guttuso, Sassu, Manzù, etc), tutti con una visione dell’arte differente ma uniti dall’idea di un’arte aperta e che rifiuta l’isolamento culturale voluto dalla cultura fascista. Il realismo sociale che caratterizza la sua arte è evidente nei colori accesi della sua terra, nei tratti violenti e nei volti duri dei suoi personaggi. È stato definito un “intagliatore di legno che scolpisce col pennello”.
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Lot 51 Tudisco, Domenico (Catania 1919-Catania 2013) - Uomo su asino 65x45 cm, in cornice 84x64 cm Dipinto a china e inchiostro su carta Firmato Tudisco 74
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Lot 52 Guttuso, Renato (Italian 1911-1987) - Rosa H 46,5 cm x Base 27 cm. In cornice: H 54 cm x Base 45 cm Litografia Firmato in basso a destra "Guttuso"
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Lot 53 Console in legno di mogano, Luigi Filippo. H cm 98, lunghezza cm 125, profondità cm 65 Marmo al piano.
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Lot 54 Specchiera in legno dorato a foglia, Luigi Filippo 142x91 cm Presente la cimasa. Specchi originali. Ossidazioni di doratura dovute alla patina del tempo.
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Lot 55 Specchiera in legno dorato a foglia, Luigi Filippo 142x91 cm Presente la cimasa. Specchi originali. Ossidazioni di doratura dovute alla patina del tempo.
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Lot 56 Specchiera in legno dorato a foglia con decori in pastiglia h 105x77 cm Specchio coevo, ossidazioni di doratura dovute alla patina del tempo.
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Lot 57 Salotto in legno dorato divano 100 cm x 2 m x 50 cm, poltrone 90x60 cm, sedie h 100x 50 cm, pouf h 40, l 50x40 cm, angoliera h 98 cm, b superiore 33 cm In legno dorato, composto da un divano, due poltrone, quattro sedie, due pouf, angoliera
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Lot 58 Due poltrone in legno di mogano h 100, l 60 cm
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Lot 59 Piantana con base in metallo e fusto a baguette color beige chiaro H cm 170
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Lot 60 Divano Luigi Filippo in legno di palissandro h 110 cm, l 225 cm, p 65 cm
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Lot 61 Cassettone 4 cassetti in legno di noce 115x110x55 cm Marmo al piano incassato, colonne laterali, piedi a cipolla schiacciati.
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Lot 62 Cassettone quattro cassetti h 111x125 cm p 56 cm Impiallacciato, in legno di noce. Colonnine laterali. Marmo grigio bardiglio al piano incassato.
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Lot 63 Comodino a tre cassetti in legno di noce Intarsi sul fronte in palissandro e acero. Dentellatura al piano. Provenienza Lombardia. In stile XVIII secolo, restauri e sostituzioni.
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Lot 64 Comodino a due cassetti in legno di noce H 55 c, l 58 cm, p 35 cm Intarsi sul fronte in palissandro e acero. Dentellatura al piano. Provenienza Lombardia.In stile XVIII secolo, restauri e sostituzioni.
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Lot 65 Tavolo in piuma di mogano con piano smerlato Cm 107x89 x h 77 cm piedi 4 razze finali a cipolla.
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Lot 66 Cassettoncino a tre cassetti H Cm 82 x Base cm 110, Profondità cm 44 Maniglieria in ottone Fronte impiallacciato in radica di noce entro riserve filettate in legno di bosso.
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Lot 68 Allegoria del tempo h 60x110 cm Dipinto a olio su tela
Attraverso una attenta osservazione delle figure presenti si arriva a leggere correttamente la scena di carattere mitologico, distribuita orizzontalmente nello spazio compositivo. In una buia boscaglia che conduce in mare, un anziano uomo barbuto e alato è intento ad afferrare una giovane donna dal braccio e allo stesso tempo respingere un personaggio maschile, mentre un’ulteriore figura femminile occupa la parte destra della tela. La singolare iconografia andrà letta da sinistra a destra: l’irruenta immagine dell’uomo alato, coperto soltanto da uno svolazzante panno rosso, non è altro che l’allegoria del Tempo, affiancato dalla falce e dalla clessidra, simboli della caducità della vita. Il Tempo scopre la limpida Verità, le cui forme corrispondono a quelle di una candida donna ignuda, allontanando la Menzogna, personificata da un giovane dalla corrucciata espressione a segno di sconfitta. Ma come decretare la sconfitta definitiva degli inganni portati da quel giovane dal capo ricoperto di serpenti, quasi fosse una delle gorgoni della mitologia greca? La figura femminile che a latere chiude la teatrale scena è l’allegoria della Giustizia, che racchiude un duplice significato iconologico: da un lato essa rivolge la torcia verso l’alto, rendendo evidente il trionfo della Verità e indicandone la potenza al pari della fiamma del fuoco; dall’altro si rammenta che talvolta la Menzogna può trionfare sulla cristallina Verità attraverso la seconda torcia, proiettata verso il basso. In conclusione si può considerare l’Allegoria del Tempo opera di un artista del meridione d’Italia, attivo negli ultimi decenni del XVIII secolo.
ASORstudio
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Lot 69 Maestro veneto-cretese, Icona raffigurante Madonna con Bambino Cm 36x30. In cornice cm 52x44 Tempera su legno d’abete a fondo oro Presenti alcune mancanze. Fondo in oro.
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Lot 70 Maestro veneto-cretese, Icona raffigurante l'Adorazione dei Magi Cm 36x29. In cornice cm 53x46. Tempera su legno d'abete Piccole cadute di colore.
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Lot 71 Madonna con Bambino in grembo e due angeli adoranti a latere 29,5x35 cm, spessore 2,2 cm Tavola fondo oro Sicilia, autore ignoto. Da raffrontare con l’opera Madonna con Bambino e Angeli presso il Museo Nazionale di Palazzo Bellomo (Siracusa), opera significativa del periodo quattrocentesco di trasmissione tra la cultura siracusana e quella marchigiana. ASORstudio
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Lot 75 Scarpe pantofole d'epoca, Early 19th century Scarpe nobiliari ricamate
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Lot 76 Scarpe pantofola d'epoca, Early 19th century Scarpe nobiliari ricamate