Lotto 95 | GIOVANNI MARITI. Istoria del tempio della resurrezione o sia della chiesa del santo sepolcro in Gerusalemme. Livorno 1784

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LIBRI ANTICHI, RARITÀ BIBLIOGRAFICHE E PRIME EDIZIONI DEL '900 I sessione
giovedì 21 marzo 2024 ore 14:00 (UTC +01:00)

GIOVANNI MARITI. Istoria del tempio della resurrezione o sia della chiesa del santo sepolcro in Gerusalemme. Livorno 1784

In 4 legatura in pieno cartone d’attesa coevo
XIV, 356; VI, 103 Completo


Il volume descrive varie storie legate al Tempio della Resurrezione di Gerusalemme, come la presa di Gerusalemme durante le crociate da parte di Goffredo di Buglione, oltre ad analizzare i simboli massonici per indicare luoghi specifici all'interno della Città Santa.
All'interno dell'opera sono presenti 4 tavole riguardanti le iscrizioni sul Santo Sepolcro e una pianta del Tempio della Resurrezione. Ciò che rende davvero unica questa copia, raramente messa in vendita, è la presenza di 4 tavole più volte piegate, a differenza delle copie di Yale e Washington University che contengono solo 1 tavola.


Unito a Cronologia dei Re Latini di Gerusalemme, Livorno 1784, anche questa opera è da considerarsi particolarmente rara.
Nel 1784 Mariti pubblicò la Cronologia de' Re Latini di Gerusalemme. L'opera, stampata a Livorno dall'editore Falorni, fu dedicata dall'autore al prefetto della biblioteca magliabechiana, Ferdinando Fossi. Nella prefazione al trattato Mariti dichiara che, avendone già parlato nei suoi Viaggi della storia di Gerusalemme, aveva deciso di completare la sua opera aggiungendo una cronologia non solo di tutti i re latini che avevano governato la città di Gerusalemme, ma anche di coloro che, avendo perduto il dominio della capitale, continuò a governare in Siria, nell'isola di Cipro e in Armenia; tralasciò le ricerche relative alle case reali d'Europa, che per eredità rivendicavano ancora il titolo di re di Gerusalemme. si va da Goffredo di Buglione (1099) a Giacomo, figlio postumo di Giacomo detto il bastardo, morto bambino nel 1475”.