BENETTON, IL FERRO E L'ANIMA SESSIONE UNICA
giovedì 20 marzo 2025 ore 18:00 (UTC +01:00)
Toni Benetton (1910 - 1996) Toro n. 6, 1956
Toni Benetton (1910 - 1996)
Toro n. 6, 1956
Ferro modellato a caldo
98 x 145 x 1 cm
Bibliografia: A. Màdaro, a cura di, "Toni Benetton", Treviso, 1987, p. 54; F. Batacchi, "Benetton 1. Il Ferro", Venezia, 1990, p. 357, scheda 97; L. Rossi Bortolatto, a cura di, "Toni Benetton, anni e forme", Treviso, 1992, fig. 36; P. Lanzi, a cura di, "Il Ferro, l’Arte e la Città – Le opere di Toni Benetton in Toscana", pieghevole della mostra, Stia, 1993
Esposizione: Sede Banca Asolo e Montebelluna, 1987; Casa dei Carraresi, Treviso, 1992; Centro storico, Stia, 1993; Museo Bailo, 2001; Toni Benetton dialoghi con la città di Treviso,2002/03; Villa Cappelletto, Vedelago, 2003; Centro culturale "Brolo", Mogliano Veneto
Certificati: Certificato di Ada Allegro Benetton, curatrice dell'archivio Benetton
Stato di conservazione. Supporto: 95%
Stato di conservazione. Superficie: 90%
Negli anni Cinquanta le sculture in ferro di Toni Benetton, pur affidate alla bidimensionalità, sono ancora nettamente figurative. Qui, l'artista sviluppa uno dei suoi soggetti favoriti, il toro. Sul piano tecnico, in effetti, Benetton usa la lastra come un foglio. La fiamma ossidrica demarca il perimetro del soggetto. Le superfici sono poi lavorate in forgia a colpi di mazza per variarne lo spessore e l'inclinazione - si vedano per esempio il muso, il collo e le zampe - in funzione naturalistica.
Nota bene: l'opera è collocata presso la parte privata di Villa Marignana a Mogliano Veneto.